Lo Strudel è un dolce di pasta arrotolata che può essere anche salato, è un piatto  tipico della cucina austriaca a base di mele, cotto in forno.
In Italia è molto conosciuto nelle zone che un tempo erano sotto la dominazione austro-ungarica, come il Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto.
Ha scritto Pellegrino Artusi  nel suo libro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene:

“Non vi sgomentate se questo dolce vi pare un intruglio nella sua composizione e se dopo cotto vi sembrerà qualche cosa di brutto come un’enorme sanguisuga, o un informe serpentaccio, perché poi al gusto vi piacerà”.

Strudel preparazione base:
Mele reínettes, o mele tenere di buona qualità, gr. 500.
Farina, grammi duecentocinquanta.
Burro, grammi cento.
Uva di Corinto, grammi ottantacinque.
Zucchero in polvere, grammi ottantacinque
Raschiatura di un limone.
Cannella in polvere due o tre prese.

Le origini dello strudel:
Strudel è una parola tedesca che significa vortice, per la sua forma, ma non tutti sanno che lo strudel ha origini turche, difatti lo strudel è una variante di uno dei più noti dolci della Turchia la baclava. La baclava arrivò in Europa con le conquiste dei Turchi, portato in Ungheria nel 1526 dal sultano Solimano.
Prese il nome in strudel dopo che fu aggiunto un nuovo ingrediente le mele. Poi, quando gli austriaci invasero l’Ungheria nel 1699 lo strudel fece il suo ingresso a Vienna.

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