Ricetta Torta Millefoglie alle nocciole

Torta Millefoglie alle nocciole

Ingredienti:

  • 400 g di farina
  • 400 g di nocciole macinate
  • due cucchiai di lievito in polvere
  • 140 g di zucchero
  • 4 bustine di zucchero vanigliato
  • 2 uova
  • sale
  • 250 g di burro
  • margarina per ungere
  • 3/4 di litro di panna
  • 25 g di zucchero al velo
  • dodici nocciole intere sgusciate

Preparazione Torta Millefoglie alle nocciole:
Sulla spianatoia mettete a fontana 350 g di farina mescolata con metà delle nocciole macinate e il lievito in polvere, mettetevi nel mezzo lo zucchero, una presa di sale, 2 bustine di zucchero vanigliato, le uova e distribuite tutt’intorno sulla farina il burro a fiocchetti.
Impastate velocemente gli ingredienti, prendendo la farina dall’esterno verso l’interno, lavorate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea, fate riposare la pasta nel frigo per mezz’ora, coperta da un tovagliolo.
Ungete di margarina uno stampo per torte, dividete la pasta in 5 parti, mettete la prima sulla spianatoia infarinata, stendetela con il mattarello in una sfoglia sottile e foderate con questa il fondo della tortiera,
disponete subito in forno caldo, lasciandola cuocere per un quarto d’ora a 220 gradi.
Trascorso questo tempo, sfornate il fondo di pasta, mettetelo a raffreddare sopra una gratella e procedete allo stesso modo anche con gli altri 4 pezzi di pasta.
Montate in una terrina la panna, aggiungendovi pian piano lo zucchero al velo e le altre due bustine di zucchero
vanigliato.
Inserite in una siringa per dolci 6 cucchiai di panna montata, mettetela nel frigorifero e incorporate al resto le nocciole macinate.
Farcite con quest’ultima gli strati di torta, metteteli uno sull’altro, ricomponendo così una torta a più piani.
Spalmate con la panna alle nocciole anche il bordo della torta, tracciate sulla superficie con la punta di un coltello il segno di 12 fette e con la siringa spremete sul lato esterno di ognuna una rosetta una nocciola intera e lasciate riposare la torta per 2 ore nel frigo prima di servirla.

Lascia un Commento