schiacciata uva
La schiacciata, comunemente conosciuta come focaccia, può essere sia salata ma anche dolce. Si tratta di una focaccia sottile, o come dice il suo nome appiattita. Può essere preparata con ingredienti diversi come le mele o l’uva.
In questo caso è stata preparata con uva, da non confondere con la schiacciata con uva della Toscana
La schiacciata con uva si dice che sia di origine Etrusca, diffusa in Toscana si prepara nel periodo della vendemmia.
La ricetta qui proposta non è la schiacciata di origini toscane dove si prepara con uva canaiola nera. Il Canaiolo è un vitigno usato nella produzione di vini doc e docg, ma una variante. E’ una semplice focaccia preparata sempre con l’imposto del pane .

Ingredienti per sei persone:
600 grammi
15 grammi di lievito di birra
zucchero
acqua
uva bianca

Preparazione Schiacciata con uva:

Sciogliete il lievito in acqua tiepida e unitela alla farina, aggiungete lo zucchero. Aggiungete acqua e lavorate fino ad ottenere un impasto morbido . Dopo coprite il panetto e lasciatelo lievitare per 30 minuti. Passato questo tempo, stendete la pasta con il mattarello, che deve essere abbastanza sottile. Con la sfoglia ricoprite una teglia unta di olio. Posate i chicchi di uva sulla pasta. E mettete la teglia in forno caldo. Lasciate la focaccia nel forno fino a quando non sarà dorata.

La torta di mele

La Torta di mele con le sue numerosi varianti  è uno dei dolci più conosciuti al mondo.
Ecco gli ingredienti per preparare la torta di mele per sei persone:
1,5 Kg di mele, 350 grammi di farina, 225 grammi di zucchero, 3 uova, 35 grammi di lievito vanigliato, la buccia di un limone.

Le preparazione è la seguente:
In una terrina rompete le uova e sbattetele con lo zucchero, unite la farina, la buccia grattugiata del limone. Se volete ottenere una pasta morbida aggiungete qualche cucchiaio di latte. Infine aggiungete il lievito sciolto nel latte. Quando l’impasto sarà pronto imburrate la tortiera, oppure potete usare la margarina. O ricoprite la tortiera con della carta forno.
Versate l’impasto, e posate sopra le mele tagliate a a fette.

mele-impasto

Cospargete con un po’ di zucchero la superficie della torta. Poi mettete la tortiera nel forno caldo e lasciate cuocere per 40 minuti a 180 gradi.

crostata al caco con le mele
Non è la solita crostata con marmellata o crema pasticcera, ma con le mele. E la pasta frolla è stata preparata con cacao e le mandorle macinate.

Ed ecco gliingredienti per preparare questa crostata:
100 g di burro, 150 g di zucchero, un uovo, 150 g di mandorle macinate, 150 g di farina, 20 g di cacao, 750 g di mele, mezzo limone, 2 cucchiai di rum, margarina, 30 g di pangrattato.

Mentre la preparazione della crostata è la seguente:
In una terrina montate a neve il burro con 100 g di zucchero, l’uovo, le mandorle macinate, 150 g di farina, il cacao, amalgamate bene gli ingredienti e la voarate l’impasto velocemente . raccoglietel’impasto a palla, copritelo e lasciatelo riposare per mezz’ora in frigorifero. Mentre aspettate sbucciate le mele, eliminate i piccioli e i torsoli, tagliate le mele a fettine sottili, mettetelea in una terrina e bagnate con il succo del mezzo limone e il rum. Mettete sulla spianatoia un foglio a di carta pergamena, spolverizzatelo conla farina rimasta e stendete sopra metà della pasta in una sfoglia rotonda leggermente più grande dello stampo per torta che utilizzerete per preparare la crostata. Ungete di margarina lo stampo per torte e sollevate la pasta con la carta e capovolgetela nella tortiera. Togliete la carta e con la pasta avanzata formate tutt’intorno un cordoncino alto circa due dita. Cospargete la pasta con il pangrattato, distribuitevi sopra le mele e spolverizzate con lo zucchero rimasto. Mette la crostata nel forno caldo e lasciatela cuocere per 45 minuti a 200 gradi. Quando la crostata sarà pronto toglietela dal forno, lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla tortiera per posarla sopra un piatto per dolci.

vassoio pastccini secchi

Il vassoio nella foto in alto è stato riempito con tre tipi di dolci, due hanno come ingrediente principale le mandorle, uno il cocco.

Dolcetti alle mandorle.

I dolcetti alle mandorle sono quelli negli stampini di carta, pirottini, che si vedono nel vassoio.
Per preparare questi dolcetti gli ingredienti sono mandorle tritate grossolanamente, un bianco d’uovo, zucchero.
Versate gli ingredienti in una terrina e con un cucchiaio mescolate, versate l’impasto in stampini di carta, posate i dolcetti su una teglia e mettete nel forno caldo .
Lasciate cuocere i dolcetti alle mandorle nel forno fino a quando non gonfieranno e diventeranno di un colore dorato, come nella foto.

Dolci al cocco

Dolcetti al cocco sono quelli a forma di pallina posizionati subito dopo i dolci alle mandorle, questo tipo di biscotti si possono preparare o con la noce di cocco grattugiata o con la farina di cocco.
Ingredienti:
300 g di noce di cocco grattugiata o farina di cocco
300 g di zucchero al velo
6 albumi
cioccolato q.b.
Preparazione Biscotti al cocco:
Mettete a bagnomaria in una scodella lo zucchero , aggiungete gli albumi e lavorate fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto, a quel punto aggiungete la noce di cocco grattugiata, mescolate bene. Nell’impasto si può aggiungere anche qualche scaglia di cioccolato.
Con l’impasto fate dei mucchietti, oppure delle palline, e posateli su una teglia ricoperta da carta da forno , finito di preparare i biscotti metteteli nel forno caldo e lasciateli cuocere per 30-35 minuti a 180-200 gradi.
Quando i dolci al cocco saranno pronti toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare prima di metterli in una scatola da biscotti, anche dopo alcuni giorni i biscotti al cocco sono buoni.

Biscotti con pasta di mandorle

Infine abbiamo i biscotti con la pasta di mandorle posizionati al centro del vassoio .L’impasto di questi biscotti va preparato la sera prima della cottura, in modo che si asciughi, il rischio è che i biscotti rimangano troppo molli. Per preparare la pasta di mandorle servono 500 grammi di mandorle pelate, poi servono 400 grammi zucchero al velo, 5 albumi, 50 grammi di miele, la buccia di un’arancia, o del limone.
Preparate con questi ingredienti l’impasto che deve rimanere farinoso.
Per prima cosa montate a neve gli albumi, nel frullatore frullate le mandorle pelate con lo zucchero, fino a ottenere una farina granulosa. Poi uno alla volta aggiungete nel frullatore gli albumi montati a neve, il miele, la buccia di arancia e frullate fino ad ottenere un impasto farinoso.

Quando l’impasto sarà pronto imburrate una teglia da forno, mette l’impasto un po’ alla volta in una sacca da pasticciere, premete sulla tela e formate sulla teglia tante palline distanziandole fra loro. Mettete la teglia nel forno spento per farli asciugare. Il giorno seguente accendete il forno e fateli cuocere  a 180 gradi per venti minuti.

Krapfe

Noi li conosciamo come bomboloni, ma in realtà sono krapfen, dolci di pasta lievitata a forma di palla fritti e farciti con marmellata di albicocche, come vuole la ricetta originale. Ma si possono farcire anche con la crema pasticcera. Non sono dolci di origine italiana, anche se da noi sono molto diffusi, ma arrivano dall’Europa centrale come Germania e Austria.

Ingredienti:
500 g di farina 25 g di lievito di birra 125 ml di latte 125 ml di acqua 75 g di zucchero 80 g di burro la buccia grattugiata di un limone sale 75 g di zucchero al velo
la crema pasticcera:

½ di latte 5 tuorli d’uovo 100 g di zucchero 30 g di farina una bustina di vaniglina un pizzico di sale

Preparazione krapfen:

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, fate sciogliere il lievito nel latte e acqua tiepida.

In una terrina disponete la farina a fontana nel mezzo mettete il lievito sciolto con il latte e l’acqua, il burro ammorbidito, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone, un pizzico di sale amalgamate bene gli ingredienti e lavorate l’impasto.

Fate con l’impasto un panetto copritelo e lasciatelo lievitare per 2 ore, quando il panetto avrà raddoppiato il suo volume riprendetelo e stendetelo sulla spianatoia infarinata in una sfoglia spessa circa 1 cm.

Ricavate dalla sfoglia con l’aiuto di un bicchiere dei dischetti, posateli su una teglia da forno e copriteli con un tovagliolo e lasciateli lievitare per altri 60 minuti. Mentre aspettate preparate la crema pasticcera.

Fate bollire il latte con la vaniglina, nel frattempo in una terrina montate a crema i tuorli con lo zucchero, unite la farina, il sale continuando a mescolare con una spatola di legno, in modo che non si formino grumi, e aggiungete, poco alla volta, il latte bollente.

Versate la miscela in un tegame e cuocete a fiamma bassissima, continuando a mescolare, togliete dal fuoco un attimo prima di arrivare all’ebollizione.
Lasciate raffreddare la crema, mescolandola ripetutamente.

PAssati i sessanta minuti, mettete una padella con l’olio sul fuoco e friggete i bomboloni, quando saranno dorati da tutti i lati toglieteli dalla padella e posateli su un piatto ricoperti con carta assorbente per fargli perdere l’unto. Poi farciteli con la crema pasticcera e spolverizzateli con lo zucchero al velo.

Per riempire i bomboloni fate un foro laterale con una siringa per dolci, precedentemente riempita con la crema pasticcera e inserite un po’ di crema. Un secondo metodo è mentre ricavate i dischetti dalla sfoglia posate un po’ di crema pasticcera su una parte dei dischetti e coprite con i dischetti senza crema, poi copriteli con un tovagliolo e lasciateli lievitare e poi friggeteli. Vi avanzano dei ritagli e non volte fare altri krapfen? Con questi ritagli potete preparare delle ciambelline fritte, se vuoi guardare come si fanno le ciambelline fritte, molto buone e soffici.

Lo Strudel è un piatto tipico della cucina austriaca a base di mele, cotto in forno, è un dolce di pasta arrotolata, ma può essere anche salato. In Italia, questo dolce, è molto conosciuto nelle zone che un tempo erano sotto la dominazione austro-ungarica, come il Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto.
Ha scritto Pellegrino Artusi nel suo libro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene:
“Non vi sgomentate se questo dolce vi pare un intruglio nella sua composizione e se dopo cotto vi sembrerà qualche cosa di brutto come un’enorme sanguisuga, o un informe serpentaccio, perché poi al gusto vi piacerà”.

Contiene ingredienti semplici, come le mele, l’uvetta, lo zucchero e la cannella ed è racchiuso in una sottile sfoglia di pasta non lievitata. Si può aggiungere anche salsa di vaniglia, panna montata, o anche una pallina di gelato.

Gli ingredienti per preparare lo strudel:

Mele reínettes, o mele tenere di buona qualità, gr. 500. Farina, grammi duecentocinquanta. Burro, grammi cento. Uva di Corinto, grammi ottantacinque. Zucchero in polvere, grammi ottantacinque Raschiatura di un limone. Cannella in polvere due o tre prese.
Le origini dello strudel:

Strudel è una parola tedesca che significa vortice, per la sua forma, ma non tutti sanno che ha origini turche. Difatti lo strudel è una variante di uno dei più noti dolci della Turchia la baclava. Che arrivò in Europa con le conquiste dei Turchi, portato in Ungheria nel 1526 dal sultano Solimano. Prese il nome in strudel dopo che fu aggiunto un nuovo ingrediente le mele. Poi, quando gli austriaci invasero l’Ungheria nel 1699 lo strudel fece il suo ingresso a Vienna.
Come preparare lo strudel con le mele :

Lo Strudel alle mele si può fare con la pasta frolla, ma si può preparare anche con la pasta sfoglia. O con la pasta da strudel, si tratta di una sfoglia molto sottile. Lo strudel può essere sia dolce che salato e preparato in tanti modi.La pasta frolla potete acquistarla, o se preferite farla in casa, seguendo questo procedimento come fare la pasta frolla.

Ingredienti:

quattro belle mele, 50 grammi di zucchero, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, un bicchierino di vino bianco, mezzo limone, dieci pinoli, una manciata di uvetta, un uovo.

Stendere sottilmente la pasta frolla, sbucciate e tagliate le mele e fatele marinare in una riduzione di zucchero, limone, vino bianco, cannella, pinoli e uvetta. Riempite con il composto la pasta frolla, arrotolate su se stessa la pasta, per dare al dolce la forma dello strudel. Per evitare che sirompi mentre lo arrotolate, la sfoglia stendetela su un canovaccio infarinato, poi rimpite con il composto e arrotolate aiutandovi con il canovaccio. Una volta arrotolato spennellatelo con l’uovo leggermente sbattuto. Mettetelo in forno e la sciate cuocere per 12 minuti a 200 gradi.

Come arotolare lo strudel.

Preparare lo strudel di mele è semplice, ma la parte più difficoltosa è arrotolare la sfoglia per dare al dolce la classica forma di strudel.

Spesso si rompe o il ripieno fuoriesce dalla sfoglia. Quando lo riempite ricordatevi di lasciare da un bordo almeno 2 cm di spazio. Quando lo arrotolate per evitare che lo strudel si rompa mentre lo arrotolate, stendete la pasta a forma di rettangolo sopra un canovaccio cosparso di farina, poi posate sopra il ripieno . Arrotolate la pasta aiutandovi con il canovaccio per formare lo strudel. Se state preparando il classico strudel di mele, ricoprite le mele con i due lembi più corti del rettangolo di pasta e avvolgetele nella sfoglia, aiutandovi con il tovagliolo sottostante partendo dal lembo più lungo. Finita l’operazione ricordatevi di spennellare sulla superficie dello strudel l’uovo sbattuto.

dolcetti_pizza

Per la serie non si butta via niente, poi in periodo di crisi, qui abbiamo dei dolcetti preparati con la pasta della pizza avanzata. Sono dei dolcetti fritti e spolverizzati con lo zucchero al velo.

Può capitare di preparare la piazza e rimane un po’ di pasta che non basta per riempire un’altra teglia, nemmeno quella piccola.
Di solito si fanno delle piccole pizzette fritte, e si farciscono con il pomodoro e la mozzarella.
Ma se si vuole variare si possono preparare dei dolcetti, fritti nell’olio.
Il bello di questi dolci che sono semplici da preparare, si può dare la forma che si vuole, ma sono anche molto buoni e soffici.

La preparazione è identica a quella della pizza, gli ingredienti sono acqua, un pizzico di sale, zucchero, lievito di birra e la farina. La lavorazione è sempre quella della pizza. Si prepara l’impasto della pizza, e quando la pasta diventa elastica e si stacca dalla pareti della terrina, che avete usato preparare l’impasto, si lascia lievitare per circa due ore.

crostata-mele

La crostata si può preparare in tanti modi, con la frutta, con le creme, tra queste sembra che la preferita sia quella con la crema pasticcera, ma anche con la marmellata. Adatta per la colazione, per la merende, e perchè no! Anche per festeggiare una ricorrenza,un compleanno o come dessert dopo un pranzo o una cena con amici.
A seconda dell’occasione si sceglie come farcirla per la colazione potrebbe andare bene la marmellata. Per una festa le creme oppure la frutta e così via.

La crostata nella foto in alto è stata preparata con la marmellata di mele, con la confettura preparata in casa.
Per questo tipo di marmellata sono state usate le mele Renette più adatte per preparare la confettura.
Perchè la marmellata sia buona servono delle mele belle sane e al punto giusto di maturazione. Anche la scelta delle pentole per la cottura influisce sulla buona uscita della marmellata, si devono usare, preferibilmente, le pentole in acciaio dal fondo alto.

Ma veniamo agli ingredienti per la preparazione della crostata di mele:
Per preparare la marmellata naturalmente servono le mele, se volete prepararne un po’ di più per metterla da parte ricordatevi di usare dei barattoli a chiusura ermetica e che siano ben puliti.
In questo caso usiamo più mele circa 1 kg di mele Renette,ma vanno bene anche le mele cotogne, e serve anche 850 grammi di zucchero.

Le mele vanno lavate, si elimina il picciolo il torsolo e anche i semi. Si tagliano a pezzetti con la buccia. Mettetele in una pentola con 10 cl di acqua e fate cuocere fino a quando non diventano morbide. Dopo passatele con il passaverdure e mettete il passato di mele nella pentola con il succo di un limone, lo zucchero, mescolate continuamente fino a quando non si sarà sciolto. Fate cuocere per circa 30 minuti fino a quandola marmellata non sarà della consistenza desiderata, ricordatevi di mescolare continuamente.
Preparata la marmellata possiamo preparare la nostra crostata.

Per preparare  la crostata per sei persone servono 200 grammi di farina 00, 100 grammi di burro, 100 grammi di zucchero, un uovo, sale, un limone, la marmellata .
Prendete una bella terrina e mettete dentro la farina, nel mezzo lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata del limone, l’uovo il burro a pezzi, impastate. E con l’impasta formate una palle con un canovaccio o con la pellicola e lasciatela riposare in frigo per trenta minuti.
Passato questo tempo stendete la pasta dividetele e con una parte stendete una sfoglia grande quanto la tortiera che andrete a utilizzare. Ungente la tortiera di burro e ricopritela con la sfoglia.
Con la pasta rimasta formate la grata da posare sul disco. Prima però cospargete sulla sfoglia la marmellata di mele, poi posate sopra la grata. Infine mettete la crosta nel forno caldo e lasciatela cuocere per 45 minuti a 200 gradi.

biscotti
Biscotti morbidi e soffici bagnati nel cioccolato, buoni da accompagnare con il tè.

Ingredienti:
300 g di farina 250 g di burro 270 g di zucchero al velo 150 g di cioccolato fondente 8 albumi 1 bustina di vanillina

Preparazione Biscotti al cioccolato per il tè:
In una terrina lavorate il burro con lo zucchero al velo, fino a quando il composto non sarà spumoso. A quel punto aggiungete la farina un po’ alla volta, la vanillina gli albumi montati a neve. Con l’impasto riempite delle piroettine, mettete i biscotti sopra una teglia da forno, poi mettete la teglia nel forno caldo e lasciate cuocere i biscotti per 10 a 200 gradi.

Quando saranno dorati toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare. Mentre aspettate fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con mezzo bicchiere di acqua. Quando i biscotti saranno pronti toglieteli dalle piroettine e bagnateli per metà nel cioccolato, posate sopra una gratella i biscotti ricoperti di cioccolato e lasciatele solidificare il cioccolato.

quiche-asparagi-gamberetti

Quiche asparagi e gamberetti

Questo è solo uno dei tanti modi per preparare la quiche, torta salata, con gamberetti e asparagi.

La quiche nella sua versione originale, o forse meglio dire quella più conosciuta, vuole la crème fraîche e la pancetta Cos’è la crème fraîche? E’ una crema tipica della cucina francese .
Ma noi useremo la panna liquida e aggiungiamo gli asparagi e i gamberetti.

Gli ingredienti sono per quattro persone, servono:
200 grammi di pasta sfoglia, un mazzetto di asparagi, 20 cl di panna fresca, due uova, 50 grammi di pancetta, 12 gamberetti, olio d’oliva extra-vergine q.b., sale, pepe.

Iniziamo facendo saltare n un apadella per due minuti a fuoco vivo i gamberi sgusciati. Puliamo asparagi eliminando la parte dura del gambo. Poi fateli cuocere a vapore per cinque minuti. Incorporate le uova alla panna, aggiungete un pizzico di sale e una manciata di pepe.

Prendete una tortiera e ungetela con un filo di olio, stendete la pasta sfoglia, in una sfoglia leggermente più grande della tortiera che andrete a utilizzare. Ricoprite la tortiera con la sfoglia, anche i bordi. Distribuite sopra gli asparagi con la pancetta,.disponete i gamberetti e versate il composta alla panna.
Mettete la quiche agli asparagi e gamberetti nel forno caldo e lasciatela cuocere per venti minuti a 200 gradi.
Ed ecco pronto un piatto che può essere servito sia come antipasto che come contorno.